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Il cambio climatico e la biodiversità

Il giorno 22 Maggio si celebra la giornata mondiale della biodiversità per festeggiare la ricchezza della vita presente sulla terra comprendendo piante, animali e ecosistemi. Quest’anno però i festeggiamenti hanno intrapreso anche una strada ancor più sensibilizzante a causa della grande crescita dell’estinzione di diverse specie che compongono la nostra biodiversità.

Il cambiamento climatico anche in questo aspetto si è dimostrato un grande nemico della varietà della bellezza del nostro pianeta e tante spiacevoli notizie che sono state divulgate recentemente ne sono la conferma. Un esempio è l’ondata di calore che sta colpendo l’india e che sta rendendo sempre più ardua la possibilità che alcuni specie animali possano resistere all’estinzione, tra questi ci sono una serie di uccelli, tra cui piccioni, pappagalli e rapaci che con le alte temperature rimangono starnazzate al suolo, disidratate.

Si stima che entro il 2100 le catastrofi alla biodiversità possano incrementare notevolmente portando quasi il 15% delle specie animali e vegetali al rischio di estinzione; già dal 2015 il WWF sensibilizzò su come diverse specie siano state minacciate dal cambiamento climatico, in Italia sono diventati un simbolo di questa strage climatica diverse tipologie di uccello come lo stambecco, pernice bianca, stella alpina che con l’innalzamento della temperatura hanno un indice di sopravvivenza che dagli anni 80 al 2015 era sceso del 15%. Altri animali che sono completamente a rischio sono quelli che vivono l’habitat artico che con lo scioglimento dei ghiacciai stanno lentamente scomparendo orsi, trichechi, pinguini. Il problema del cambiamento climatico nella biodiversità, non è solo riconducibile alla diminuzione delle specie ma anche all’incremento di specie con particolari attitudini ad adattarsi ai cambiamenti climatici e che molto spesso possono essere causa di grandi problematiche per l’uomo, piante e animali; un esempio possono essere le zanzare che sono portatrici di malattie pericolose come febbre gialla e malaria, il punteruolo rosso che è responsabile della morte di palme in italia o delle zecche che sono vettore di patologie.

Immagine di copertina: Animal day vector created by freepik – www.freepik.com

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