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Anche l’inquinamento acustico uccide: Francia lancia esperimento dei radar sonori

Ogni anno in Europa il rumore provoca 16.600 morti premature e oltre 72.000 ricoveri, soprattutto a causa del traffico. Lo riferisce l’Agenzia europea dell’ambiente. Malattie cardiovascolari, ipertensione, disturbi del sonno, scarso rendimento, deterioramento cognitivo, acufene o sordità, sono malattie con le quali l’inquinamento acustico ha una relazione diretta e chiara. Alcune ricerche indicano che alcuni problemi di gravidanza, obesità e diabete possono essere associati a rumore eccessivo, cosa di cui soffre quasi la metà degli europei durante il giorno e circa un terzo di notte.

Il rumore è fonte di disturbo con impatti concreti anche dal punto di vista economico e sanitario. Il costo del rumore per la società francese è stimato da Ademe in 147 miliardi di euro all’anno. Nella regione dell’Ile-de-France, Bruitparif stima che il rumore causa la perdita di quasi 11 mesi di aspettativa di vita in buona salute. Alcuni tipi di inquinamento acustico potrebbero tuttavia essere limitati o addirittura evitati, in particolare per quanto riguarda il rumore dei trasporti su strada. 

Per contrastare questo disturbo, la legge sull’orientamento alla mobilità del Governo francese prevede la sperimentazione dell’osservazione dei livelli di emissione sonora dei veicoli mediante dispositivi di monitoraggio automatico fissi e mobili, detti anche “radar sonori”. Sebbene esistano già normative sul livello sonoro massimo dei veicoli nuovi immessi sul mercato, solo i controlli stazionari consentono ora di verificare la conformità dei veicoli a tale regolamento. I radar antirumore dovrebbero consentire di semplificare i controlli e migliorarne l’efficienza e in particolare di penalizzare i comportamenti volti ad aumentare artificialmente il rumore generato. 

L’esperimento, che durerà 2 anni, sarà condotto in 7 comuni e istituzioni pubbliche di cooperazione intercomunale di volontariato. Ha lo scopo di identificare soluzioni di controllo che possono essere approvate per combattere l’inquinamento acustico causato dai veicoli. È strutturato in due fasi:

  • in primo luogo, prove su strada in condizioni reali senza riscontrare violazioni (fase 1, avviata ad inizio 2022). Tali prove consentiranno inoltre di mettere in atto misure educative volte all’informazione dei cittadini.
  • in secondo luogo, un esperimento in condizioni reali che potrebbe dar luogo a sanzioni (fase 2, che inizierà dopo l’approvazione degli autovelox e terminerà dopo due anni di sperimentazione). L’infrazione sarà sanzionata con un’infrazione di 4a classe, come previsto dall’articolo R318-3 del codice della strada. Ciò corrisponde ad una sanzione fissa di € 135, ridotta a € 90 in caso di pagamento entro 15 giorni.

Sarà prevista un’esenzione per alcuni tipi di veicoli, in particolare per alcuni vecchi veicoli il cui livello di rumore potrebbe superare questa soglia per costruzione, o anche per i veicoli agricoli.

Sette comunità sono state selezionate tra i tanti candidati per i test in loco, che si svolgono da gennaio 2022. 

Sono divisi in 3 configurazioni del sito:

Urbano:

  • metropoli di Nizza
  • città di Parigi
  • metropoli di Tolosa

Periurbano:

  • Comune di Bron
  • comune di Villeneuve le Roi
  • comune di Rueil Malmaison

Rurale:

  • comunità dei comuni dell’Haute Vallée de Chevreuse (CCHVC)

Immagine di copertina: Persone foto creata da freepik – it.freepik.com

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